Saint-Émilion, Bordeaux.
Château Laroque, una delle più antiche tenute di Saint-Émilion, si erge come testimonianza della ricca storia e del terroir unico della Rive Destra di Bordeaux. Con un'eredità che risale a quasi mille anni, Laroque ha costantemente prodotto vini che riflettono l'eleganza, la complessità e la potenza del suo eccezionale terroir. La tenuta, con la sua posizione dominante che si affaccia sul fiume Dordogna, non è solo un punto di riferimento storico ma anche un faro di qualità a Saint-Émilion, nota per i suoi vini longevi che rivaleggiano con i migliori dell'appellazione.
Storia di Château Laroque
La storia di Château Laroque può essere fatta risalire al XII secolo, quando fu fondato come castello fortificato. La tenuta, inizialmente utilizzata per la difesa, divenne presto rinomata per i suoi vigneti, che furono piantati sui pendii circostanti. Il château, con la sua architettura medievale e la sua grandiosa presenza, è stato accuratamente conservato, incarnando la ricca storia della regione.
Nel XVIII secolo, Château Laroque iniziò ad affermarsi come produttore di vino di prim'ordine, con i suoi vini che guadagnavano riconoscimento per la loro qualità e longevità. La tenuta fu ampliata e modernizzata nel XIX secolo, e all'inizio del XX secolo aveva consolidato la sua reputazione come uno dei migliori produttori di Saint-Émilion. La tenuta rimase nella stessa famiglia per generazioni, assicurando che le pratiche di vinificazione tradizionali fossero mantenute.
Nel 1935, Château Laroque fu acquisito dalla famiglia Beaumartin, che da allora ha investito molto nella tenuta, concentrandosi sul miglioramento della qualità dei vini pur preservando l'eredità storica del château. Oggi, la tenuta è gestita da David Suire, un talentuoso enologo che ha riportato un'attenzione rinnovata all'espressione del terroir e alla precisione nella vinificazione. Sotto la sua guida, Château Laroque ha visto una rinascita della qualità, con i suoi vini che hanno ottenuto il plauso di critici e collezionisti.
Il Terroir di Château Laroque
Il terroir di Château Laroque è una delle sue caratteristiche più distintive, contribuendo in modo significativo alla qualità e allo stile dei suoi vini. I 61 ettari di vigneti della tenuta sono situati sull'altopiano calcareo di Saint-Émilion, rinomato per la produzione di alcuni dei vini più eleganti e complessi dell'appellazione. I terreni calcarei, ricchi di fossili e minerali, forniscono un eccellente drenaggio e contribuiscono alla freschezza e alla mineralità che sono i tratti distintivi dei vini di Laroque.
Il vigneto è piantato con 87% Merlot, 11% Cabernet Franc e 2% Cabernet Sauvignon. Questo blend riflette l'impegno della tenuta nel catturare l'essenza del suo terroir, dove il Merlot prospera nei terreni argilloso-calcarei, fornendo ricchezza e profondità, mentre il Cabernet Franc aggiunge struttura, complessità aromatica e finezza. La piccola quantità di Cabernet Sauvignon contribuisce alla struttura del vino e al potenziale di invecchiamento.
La tenuta beneficia della sua posizione elevata sull'altopiano, che offre un'ottima esposizione al sole e protezione dal gelo. La combinazione di questi fattori permette a Château Laroque di produrre vini potenti e raffinati, con una notevole capacità di invecchiare con grazia per decenni.
Vinificazione a Château Laroque
La vinificazione a Château Laroque è un processo meticoloso che onora la tradizione pur abbracciando le innovazioni moderne. Le uve vengono raccolte a mano e accuratamente selezionate per garantire che solo i frutti migliori siano utilizzati nel processo di vinificazione. La fermentazione avviene in una combinazione di tini in acciaio inox a temperatura controllata e vasche di cemento, consentendo un controllo preciso sul processo di fermentazione e assicurando che i vini sviluppino la loro gamma completa di sapori e tannini.
I vini vengono poi affinati in botti di rovere francese per 12-18 mesi, con circa il 50% di rovere nuovo utilizzato ogni anno. Questo processo di invecchiamento esalta la complessità e la profondità dei vini, permettendo ai tannini di ammorbidirsi e ai sapori di integrarsi armoniosamente. Il risultato è un vino che è sia accessibile in gioventù che capace di sviluppare maggiore complessità e sfumature nel tempo.


