Pessac-Léognan, Bordeaux
Classificazione Bordeaux 1855: Premier Cru Classé
Château Haut-Brion, situato nell'appellazione Pessac-Léognan di Bordeaux, è una delle tenute vinicole più storiche e venerate al mondo. Essendo uno dei cinque Premier Cru Classé originali classificati nel 1855, Haut-Brion occupa un posto speciale nel patrimonio vinicolo di Bordeaux. Conosciuto per la produzione di vini di eleganza, complessità e longevità ineguagliabili, Haut-Brion è stato un punto di riferimento per i vini pregiati per secoli. La sua illustre storia, unita al suo terroir unico e all'impegno per l'eccellenza, rende Château Haut-Brion una vera icona nel mondo del vino.
Storia di Château Haut-Brion
La storia di Château Haut-Brion risale al XVI secolo, rendendolo il più antico dei Premier Cru Classé di Bordeaux. La tenuta fu fondata nel 1533 da Jean de Pontac, che iniziò a piantare viti nella proprietà. Haut-Brion guadagnò rapidamente la reputazione di produrre vini di alta qualità e, nel XVII secolo, era un favorito tra la nobiltà europea. La reputazione del vino fu ulteriormente consolidata nel 1660, quando divenne il primo vino di Bordeaux ad essere menzionato in un documento reale, con il re Carlo II d'Inghilterra che ne elogiava la qualità.
Nel 1663, Samuel Pepys, il famoso diarista inglese, scrisse di Haut-Brion, notando che era "il vino di Ho-Bryan che ha un gusto buono e molto particolare che non ho mai incontrato". Questa menzione è spesso citata come una delle prime registrazioni di un vino descritto in un modo che ne evidenzia il carattere unico, ponendo le basi per la moderna critica enologica.
Nel XIX secolo, Château Haut-Brion fu ufficialmente riconosciuto come uno dei migliori vini di Bordeaux quando fu incluso come Premier Cru Classé nella Classificazione di Bordeaux del 1855. Questa distinzione consolidò ulteriormente lo status di Haut-Brion come uno dei più grandi vini del mondo. La tenuta continuò a fiorire sotto vari proprietari, incluso il finanziere americano Clarence Dillon, che acquistò la proprietà nel 1935. La famiglia Dillon possiede ancora oggi Château Haut-Brion, con il Principe Robert del Lussemburgo, un discendente di Clarence Dillon, che supervisiona la tenuta.
Il Terroir di Château Haut-Brion
Il terroir di Château Haut-Brion è una delle sue caratteristiche più distintive, contribuendo in modo significativo allo stile unico e alla qualità dei suoi vini. I 51 ettari di vigneti della tenuta si trovano nella parte settentrionale dell'appellazione Pessac-Léognan, a pochi chilometri dalla città di Bordeaux. I vigneti sono piantati su terreni ghiaiosi ben drenati, intervallati da argilla e sabbia. Questi terreni sono ideali per la coltivazione dei classici vitigni bordolesi, in particolare Cabernet Sauvignon e Merlot.
Il vigneto è piantato con il 48% di Merlot, il 39% di Cabernet Sauvignon e il 13% di Cabernet Franc. Questa miscela riflette l'impegno di Haut-Brion nella produzione di vini potenti ed eleganti, con il Merlot che fornisce ricchezza e morbidezza, il Cabernet Sauvignon che aggiunge struttura e longevità, e il Cabernet Franc che contribuisce con complessità aromatica e finezza.
Uno degli aspetti unici del terroir di Haut-Brion è il suo microclima, influenzato dalla sua vicinanza alla città di Bordeaux. L'ambiente urbano crea un clima leggermente più caldo, che aiuta le uve a maturare completamente e a sviluppare i sapori complessi che sono caratteristici dei vini Haut-Brion. La combinazione di terreni ghiaiosi e un microclima unico consente a Château Haut-Brion di produrre vini concentrati e raffinati, con una notevole capacità di invecchiare con grazia per decenni.


