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maggio 23, 2024


Esplorando Dom Pérignon P2 e P3: Il Livello Successivo dell'Invecchiamento

Esplorando Dom Pérignon P2 e P3: Il Livello Successivo dell'Invecchiamento

Quando si parla del mondo dello champagne, Dom Pérignon si erge come un pinnacolo di lusso ed eccellenza. Tra le sue prestigiose offerte, gli champagne Dom Pérignon P2 e P3 rappresentano l'apice dell'impegno del marchio per la qualità e l'arte dell'invecchiamento. Queste espressioni straordinarie portano l'invecchiamento dello champagne a nuove vette, svelando strati di complessità e profondità che sono il risultato di una meticolosa maestria artigianale e di una tradizione secolare. In questo articolo, approfondiamo le sfumature di Dom Pérignon P2 e P3, esplorando ciò che li distingue e perché sono venerati dagli intenditori di tutto il mondo.

La Filosofia della Plénitude di Dom Pérignon

La serie Plénitude di Dom Pérignon, che comprende P2 e P3, è una celebrazione del potere trasformativo del tempo. Il concetto di Plénitude si riferisce alle diverse fasi di invecchiamento che un singolo millesimato di Dom Pérignon attraversa. Ogni fase, o Plénitude, rappresenta un'espressione unica del carattere dello champagne, sviluppata e migliorata attraverso una prolungata maturazione sui lieviti (il lievito residuo della fermentazione).

Il Vintage 2004 Plénitude 2 di Dom Pérignon si abbina squisitamente alla cucina dello Chef Darren Chin | Robb Report Malaysia

Foto: Dom Perignon P2 / Plenitude 2

Dom Pérignon P2: La Seconda Plénitude

Dom Pérignon P2, o la Seconda Plénitude, è uno champagne straordinario che è stato invecchiato per almeno 15 anni. Questo periodo di invecchiamento prolungato permette al vino di evolvere e sviluppare una maggiore intensità, energia e complessità. Il tempo aggiuntivo sui lieviti conferisce allo champagne un carattere vibrante ed energico, preservandone al contempo l'eleganza e la finezza.

L'Esperienza di Degustazione del P2

All'apertura di una bottiglia di Dom Pérignon P2, si è immediatamente colpiti dalla sua brillante tonalità dorata e dalle bollicine fini e persistenti. Il naso è incredibilmente aromatico, offrendo una sinfonia di profumi che vanno dai frutti a polpa gialla maturi e scorza di agrumi a delicate note floreali e sentori di brioche e mandorla. Il rinomato critico enologico James Suckling ha descritto il P2 come avente "una meravigliosa profondità di frutta, con aromi di mela a fette, pesca e sentori di pompelmo." Al palato, il P2 è dinamico ed espansivo, con una notevole tensione tra ricchezza e acidità. Wine Enthusiast ne rileva l'"intensità e complessità" dei sapori, che includono nocciole tostate, albicocche secche e una sottile mineralità che creano un'esperienza di degustazione multistrato che persiste elegantemente.

Le Caratteristiche Uniche del P2

Ciò che distingue Dom Pérignon P2 è la sua espressione unica di vitalità e profondità. Il processo di invecchiamento prolungato amplifica le caratteristiche fondamentali del vino, risultando in uno champagne che è al tempo stesso potente e raffinato. L'intensità e la complessità aumentate rendono il P2 una scelta eccezionale per coloro che cercano uno champagne con un profilo audace, ma armonioso.

Dom Pérignon P3 (ex Œnothèque) 1982

Foto: Sono Dom Perignon P3 1982 

Dom Pérignon P3: La Terza Plénitude

Dom Pérignon P3, o la Terza Plénitude, è uno champagne straordinario che è stato invecchiato per almeno 25 anni. Questa maturazione prolungata permette al vino di raggiungere una nuova dimensione di profondità e complessità, rivelando il pieno potenziale del millesimato. Il P3 è l'espressione ultima dell'impegno di Dom Pérignon nell'arte dell'invecchiamento, offrendo un'esperienza impareggiabile a coloro che apprezzano champagne eccezionali.

L'Esperienza di Degustazione del P3

Nel momento in cui si apre una bottiglia di Dom Pérignon P3, diventa evidente che non si tratta di uno champagne ordinario. Il vino si presenta di un oro profondo e luminoso, con un'effervescenza delicata e persistente. Il naso è una rivelazione, con strati di complessità che includono note di frutta secca, noci tostate, miele e una sottile affumicatura. Il critico Richard Juhlin ha elogiato il P3 per la sua "incredibile ricchezza e profondità", notando che "la complessità aromatica è mozzafiato." Al palato, il P3 è eccezionalmente ricco e corposo, con una notevole profondità di sapore. Nuance di caramello, fichi secchi e tartufo si intrecciano con una spiccata mineralità, creando un profilo complesso e armonioso che evolve ad ogni sorso. Secondo Jancis Robinson, il P3 mostra "un'armonia e un'intensità straordinarie che si ottengono solo con un invecchiamento così prolungato."

Le Caratteristiche Uniche del P3

Dom Pérignon P3 si distingue per la sua straordinaria maturità e profondità. Il processo di invecchiamento prolungato permette al vino di sviluppare una notevole complessità e intensità, con sapori che sono al tempo stesso profondi e sfumati. Il P3 incarna l'essenza della dedizione di Dom Pérignon al tempo e al potere trasformativo che esso detiene, risultando in uno champagne che è sia raro che eccezionale.

La scarsità di Dom Pérignon P3:

Dom Pérignon P3 è incredibilmente scarso a causa del suo lungo processo di invecchiamento, che spesso supera i 25 anni, e della produzione limitata. Ottenere un'allocazione è difficile, poiché la domanda supera di gran lunga l'offerta, e solo i rivenditori più prestigiosi e i collezionisti più esigenti possono accedere a questo champagne raro e molto ricercato.

Quanto tempo posso conservare lo champagne? - My Man In Champagne - Notizie - Blog - Video dalla regione dello Champagne

Foto: Lieviti in una bottiglia di champagne

L'Arte e la Scienza dell'Invecchiamento Prolungato

La creazione di Dom Pérignon P2 e P3 è sia un'arte che una scienza. Il team di enologi di Dom Pérignon, guidato dallo Chef de Cave Vincent Chaperon, monitora meticolosamente il processo di invecchiamento, assicurando che ogni bottiglia raggiunga il suo pieno potenziale. La decisione di rilasciare un millesimato come P2 o P3 non è presa alla leggera; è il risultato di anni di osservazione, test e analisi.

Il Ruolo dell'Invecchiamento sui Lieviti

Un elemento cruciale nello sviluppo di P2 e P3 è l'invecchiamento sui lieviti. Il contatto prolungato con i lieviti durante la maturazione conferisce complessità e profondità allo champagne. I lieviti contribuiscono alla texture, al sapore e all'equilibrio generale del vino, permettendogli di evolvere e acquisire ricchezza nel tempo. Questo processo è attentamente controllato e monitorato per garantire che lo champagne mantenga la sua eleganza e vivacità.

L'Impatto del Tempo

Il tempo è l'ingrediente fondamentale nella creazione di Dom Pérignon P2 e P3. I periodi di invecchiamento prolungati permettono al vino di sviluppare strati di complessità e profondità inaccessibili negli champagne più giovani. Ogni anno aggiuntivo di maturazione arricchisce il carattere del vino, esaltandone il profilo aromatico, il sapore e la struttura. Il risultato è uno champagne che è sia

 

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