La famiglia Mazzei, proprietaria del rinomato Castello di Fonterutoli, è stata parte integrante della storia della vinificazione in Toscana dal 1435. Situata nel cuore del Chianti Classico, la tenuta è stata tramandata attraverso 24 generazioni, mantenendo la dedizione alla produzione di vini di alta qualità che esprimono il terroir unico dei loro vigneti. La filosofia di vinificazione della famiglia combina il rispetto per la tradizione con un impegno per l'innovazione e la sostenibilità.
La tenuta Castello di Fonterutoli si estende per 650 ettari, con 110 ettari dedicati ai vigneti. I vigneti sono situati nei comuni di Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga e Radda in Chianti, ad altitudini che vanno dai 220 ai 570 metri sul livello del mare. Questa diversità di altitudine, combinata con vari tipi di suolo, contribuisce alla complessità e al carattere dei vini Mazzei.
L'impianto del Merlot in Toscana:
Nel 1985, una grave gelata devastò molti ulivi nella zona di Siepi. Invece di ripiantare l'uliveto, la famiglia Mazzei, con la sua ricca eredità vinicola, scelse di piantare viti. Ispirati dal successo del Merlot nella vicina tenuta Castello di Ama, decisero di coltivare questo vitigno francese sui pendii esposti a sud/sud-ovest di Siepi, situati a un'altitudine di 220-310 metri. L'altopiano, circondato da fitte foreste, presenta una composizione del suolo unica di scisto marnoso calcareo misto ad argilla.
Il vigneto si estende per 2,9 ettari per il Merlot e 3,1 ettari per il Sangiovese. Il Merlot viene raccolto per primo, tipicamente alla fine di agosto o all'inizio di settembre, mentre il Sangiovese viene raccolto circa un mese dopo. Il vino subisce un processo di invecchiamento di 18 mesi in rovere, con il Merlot affinato in barrique francesi e il Sangiovese in botti da 500 litri. Le annate recenti beneficiano anche di un periodo di affinamento di quattro mesi in vasche di cemento. Questa combinazione di meticolosa gestione del vigneto e tecniche di vinificazione innovative ha portato Siepi a diventare un vino iconico, celebrato per la sua eleganza e complessità.
Un microclima unico:
I vigneti beneficiano dei microclimi unici della regione del Chianti Classico. I terreni sono principalmente composti da Alberese e Galestro, ricchi di calcare e marna. Questi tipi di suolo forniscono un eccellente drenaggio e contribuiscono alla mineralità e alla struttura dei vini. Il clima, caratterizzato da giornate calde e notti fresche, permette alle uve di maturare lentamente e sviluppare sapori complessi pur mantenendo la loro acidità.
Siepi: Il Vino Iconico
Siepi è forse il vino più iconico prodotto dalla famiglia Mazzei. Piantato per la prima volta nei primi anni '80, Siepi è una miscela di 50% Sangiovese e 50% Merlot. Questo vino esemplifica lo spirito innovativo della famiglia Mazzei, combinando il tradizionale Sangiovese con l'internazionale Merlot per creare un vino di notevole eleganza, potenza e complessità. Il vigneto si trova a un'altitudine di 260 metri con un'esposizione sud-sud-ovest, garantendo una luce solare ottimale per le uve. Il terreno di Alberese fornisce una spina dorsale minerale unica al vino.
Siepi è spesso descritto come uno dei "50 vini che hanno cambiato lo stile del vino italiano" dal Gambero Rosso. Il vino subisce la fermentazione in serbatoi di acciaio inossidabile a temperature controllate, seguita da un periodo di macerazione per estrarre colore e tannini. Viene poi affinato per 18 mesi in botti di rovere francese, il che contribuisce al suo profilo ricco e stratificato e al suo finale lungo e brillante.


