Domaine Marc Sorrel: Un Baluardo della Tradizione nel Rodano Settentrionale
Immerso nel cuore dell'Hermitage, Domaine Marc Sorrel si erge come un faro della vinificazione tradizionale nella Valle del Rodano Settentrionale. Questa piccola ma prestigiosa tenuta ha coltivato un seguito devoto, producendo vini che incarnano la storia, il terroir e i metodi secolari della regione. Sebbene di dimensioni modeste, Domaine Marc Sorrel si impone per il suo impegno verso vini Syrah e Marsanne puri ed espressivi, una filosofia tramandata attraverso generazioni della famiglia Sorrel.
L'Eredità Sorrel
Il legame della famiglia Sorrel con i vigneti dell'Hermitage risale alla fine del XIX secolo, ma fu Félix Sorrel a gettare le basi del domaine nel 1928. Inizialmente, la tenuta si concentrava sulla coltivazione di uve per i négociants, come era comune nel Rodano all'epoca. Fu solo quando Henri Sorrel, figlio di Félix, subentrò nel 1979 che il domaine iniziò a imbottigliare i propri vini, portando un nuovo livello di distinzione al nome.
Marc Sorrel, figlio di Henri, subentrò nel 1982 dopo la scomparsa del padre. La sua visione era semplice ma profonda: preservare le tradizioni dell'Hermitage permettendo al terroir di esprimersi con un intervento minimo. Nel corso degli anni, ha ampliato le proprietà della tenuta a circa quattro ettari, con appezzamenti chiave in alcuni dei lieux-dits più stimati dell'Hermitage, tra cui Les Bessards, Les Greffieux, Les Plantiers, Les Rocoules e Le Méal.
Vigneti e Filosofia di Vinificazione
I vigneti del Domaine Marc Sorrel si trovano sui ripidi pendii granitici dell'Hermitage, beneficiando di un'esposizione eccezionale e del microclima distintivo della Valle del Rodano. La tenuta segue un approccio a basso intervento, evitando erbicidi e incoraggiando una gestione naturale del vigneto.
In cantina, Sorrel rimane fieramente tradizionale. La fermentazione a grappolo intero, un segno distintivo della vinificazione classica del Rodano, è impiegata per esaltare struttura e complessità. L'invecchiamento avviene in botti di rovere usate, permettendo ai vini di evolvere con grazia senza un'eccessiva influenza del legno. I vini trascorrono tipicamente 24 mesi in rovere, un lungo ma necessario élevage per affinare la loro potenza e finezza.
I Vini:
Domaine Marc Sorrel è meglio conosciuto per la sua piccola ma eccezionale gamma di vini Hermitage.
Hermitage Rouge Le Gréal – Una miscela di 90% Syrah e 10% Marsanne, questo vino proviene da Le Méal e Les Greffieux, alcuni dei migliori terroir dell'Hermitage. È profondo, strutturato e intensamente aromatico, con note di violetta, mora e pietra frantumata.
Hermitage Blanc Les Rocoules – Composto per il 95% da Marsanne e per il 5% da Roussanne, questo è uno dei grandi Hermitage bianchi, noto per la sua ricca consistenza, i frutti a nocciolo mielati e il finale lungo e minerale.
Hermitage – Un'espressione classica di Syrah dal cuore dell'Hermitage, questo vino proviene da parcelle di punta tra cui Les Bessards e Le Méal. È un vino profondamente strutturato e adatto all'invecchiamento, che mostra note di mora, viole, grafite e pepe nero, con tannini finemente integrati e una notevole lunghezza.
Hermitage Blanc – Prodotto principalmente da Marsanne, questo vino è un'espressione ricca e strutturata dell'Hermitage bianco. Con aromi di pesca matura, miele di acacia e mandorle tostate, combina peso e freschezza, evolvendo magnificamente in bottiglia nel tempo.
Crozes-Hermitage Rouge – Un'espressione più accessibile di Syrah, che mostra frutta brillante, spezie pepate e un'eleganza morbida.
Il Futuro Sotto Guillaume Sorrel
Negli ultimi anni, il figlio di Marc, Guillaume Sorrel, ha assunto un ruolo più importante nella tenuta, assicurando che l'eredità della famiglia continui. Guillaume, formatosi sia in Borgogna che nel Rodano, porta un tocco raffinato pur rimanendo fedele all'identità del domaine.
Con la sua produzione limitata e la qualità senza compromessi, Domaine Marc Sorrel rimane uno dei produttori più ricercati dell'Hermitage, un vero custode del patrimonio vinicolo della regione.




