Domaine de Chevalier, immerso nel cuore dell'appellazione Pessac-Léognan, è una delle tenute più venerate ma meno conosciute di Bordeaux. Noto per la produzione di vini rossi e bianchi eccezionali, Domaine de Chevalier è da tempo celebrato per il suo impegno per la qualità e il suo profondo legame con il terroir. Spesso descritto come un "giardino segreto" per la sua posizione isolata all'interno di una foresta, la tenuta incarna una perfetta fusione di tradizione e modernità, creando vini eleganti e profondi.
La storia di Domaine de Chevalier risale al XVIII secolo, anche se fu solo alla fine del XIX secolo che la tenuta iniziò a ottenere riconoscimenti. La proprietà fu acquistata nel 1865 da Arnaud e Jean Ricard, che iniziarono il processo di trasformazione della tenuta in un attore serio a Bordeaux. Tuttavia, fu sotto la guida di Claude Ricard, nipote di Arnaud, a metà del XX secolo che Domaine de Chevalier iniziò veramente a brillare. Claude Ricard, con la sua dedizione a una meticolosa gestione del vigneto e all'enologia, pose le basi per il successo moderno della tenuta.
Nel 1983, Domaine de Chevalier fu acquisito dalla famiglia Bernard, che portò un rinnovato focus sull'eccellenza e l'innovazione. Olivier Bernard, che assunse la gestione della tenuta, è stato fondamentale per elevare ulteriormente il suo status. Sotto la sua guida, Domaine de Chevalier è diventato sinonimo di finezza, complessità e vini da invecchiamento, guadagnandosi la reputazione di una delle migliori tenute di Bordeaux.
Il Terroir di Domaine de Chevalier
Il terroir di Domaine de Chevalier è la pietra angolare della sua identità e della qualità dei suoi vini. Gli 80 ettari di vigneti della tenuta sono piantati su un notevole affioramento ghiaioso, tipico della regione di Pessac-Léognan. Questi terreni ghiaiosi, mescolati con sabbia e argilla, forniscono un eccellente drenaggio, incoraggiando le viti a radicare in profondità. Questo radicamento profondo permette alle viti di accedere a una ricca diversità di minerali, che si riflette nella complessità e profondità dei vini.
Il vigneto è diviso in 45 ettari dedicati a varietà di uve rosse, con 65% Cabernet Sauvignon, 30% Merlot e quantità minori di Petit Verdot e Cabernet Franc. I restanti 5 ettari sono riservati a varietà di uve bianche, principalmente Sauvignon Blanc, completate da Sémillon e un tocco di Muscadelle. Questa attenta selezione di varietà di uve è progettata per esprimere appieno il terroir unico di Domaine de Chevalier.
La posizione della tenuta, circondata da foreste, crea un microclima unico che protegge i vigneti dalle condizioni climatiche estreme e contribuisce alla lenta e uniforme maturazione delle uve. Questo microclima, combinato con i terreni ghiaiosi della tenuta, si traduce in vini caratterizzati dal loro equilibrio, eleganza e capacità di invecchiare con grazia.
L'Enologia a Domaine de Chevalier
L'enologia a Domaine de Chevalier è un processo meticoloso che combina metodi tradizionali con tecnologia moderna. Le uve vengono raccolte a mano e accuratamente selezionate per garantire che venga utilizzata solo la migliore frutta. La fermentazione avviene in tini di acciaio inossidabile a temperatura controllata per i vini rossi e in botti di rovere per i vini bianchi. Questo approccio consente un controllo preciso sul processo di fermentazione, garantendo che i vini mantengano la loro purezza e complessità.
I vini rossi vengono affinati in botti di rovere francese per un massimo di 18 mesi, con circa il 40% di rovere nuovo utilizzato ogni anno. Questo processo di invecchiamento esalta la struttura e la profondità dei vini, permettendo ai tannini di ammorbidirsi, risultando in un vino potente ed elegante. I vini bianchi, anch'essi affinati in botti di rovere, sono noti per la loro vivace acidità, mineralità e un finale lungo e complesso.


