Pessac-Léognan, Bordeaux
Classificazione di Bordeaux del 1855: Non classificato nel 1855 (Classificazione dei Graves del 1953: Grand Cru Classé)
Château La Mission Haut-Brion, situato nell'appellazione Pessac-Léognan di Bordeaux, è una delle tenute più prestigiose della regione, nota per la produzione di vini di eccezionale profondità, ricchezza e complessità. Sebbene non facesse parte della Classificazione di Bordeaux del 1855, La Mission Haut-Brion fu riconosciuto come Grand Cru Classé nella Classificazione dei Graves del 1953. Spesso considerato un rivale della sua tenuta sorella, Château Haut-Brion, La Mission Haut-Brion si è guadagnato la reputazione di produrre vini che combinano potenza e finezza, rendendolo un'eccellenza nella sottoregione di Pessac-Léognan.
Storia di Château La Mission Haut-Brion
La storia di Château La Mission Haut-Brion risale al XVI secolo, quando la terra era di proprietà della famiglia Lestonnac. La tenuta iniziò la sua vita come vigneto nel 1540 e, all'inizio del XVII secolo, fu acquisita dai missionari Lazzaristi, che ampliarono significativamente il vigneto e costruirono lo château che ancora oggi si erge. Il nome della tenuta, "La Mission", riflette le sue origini come proprietà di un ordine religioso.
Nel XIX secolo, la tenuta passò nelle mani della famiglia Chiapella, che continuò a migliorare la sua reputazione per la produzione di vini di alta qualità. Tuttavia, fu durante il XX secolo, sotto la proprietà della famiglia Woltner, che La Mission Haut-Brion salì veramente alla ribalta. La famiglia Woltner modernizzò la cantina e le pratiche viticole, contribuendo a stabilire La Mission Haut-Brion come una delle grandi tenute di Bordeaux.
Nel 1983, la famiglia Dillon, proprietaria anche di Château Haut-Brion, acquisì La Mission Haut-Brion. Nonostante questa proprietà condivisa, le due tenute mantengono identità e stili distinti, con La Mission Haut-Brion spesso notato per i suoi vini leggermente più robusti e strutturati rispetto al più elegante e raffinato Haut-Brion. Oggi, sotto la gestione del Principe Robert del Lussemburgo, Château La Mission Haut-Brion continua a produrre vini celebrati per la loro complessità e potenziale di invecchiamento.
Il Terroir di Château La Mission Haut-Brion
Il terroir di Château La Mission Haut-Brion è una delle maggiori risorse della tenuta, contribuendo al carattere unico e alla qualità dei suoi vini. I 26 ettari di vigneti della tenuta si trovano su un altopiano ghiaioso ben drenato a Pessac-Léognan, a breve distanza dalla città di Bordeaux. I terreni ghiaiosi, con strati di argilla e sabbia, forniscono un eccellente drenaggio, permettendo alle viti di radicare in profondità e di accedere a nutrienti e acqua essenziali. Questo terroir è particolarmente adatto a Cabernet Sauvignon, Merlot e Cabernet Franc, che prosperano in queste condizioni.
Il vigneto è piantato con 48% Merlot, 45% Cabernet Sauvignon e 7% Cabernet Franc. Questa miscela riflette l'attenzione della tenuta alla produzione di vini potenti ed equilibrati, con il Merlot che fornisce ricchezza e rotondità, il Cabernet Sauvignon che contribuisce alla struttura e ai tannini, e il Cabernet Franc che aggiunge complessità aromatica e freschezza.
La vicinanza dei vigneti alla città di Bordeaux crea un microclima unico che protegge le viti dal gelo e consente una lunga stagione di crescita. Questo terroir, combinato con una meticolosa gestione del vigneto, si traduce in vini concentrati e sfumati, con una notevole capacità di invecchiare con grazia per decenni.
La Vinificazione a Château La Mission Haut-Brion
La vinificazione a Château La Mission Haut-Brion è un processo meticoloso che combina tradizione e innovazione. Le uve vengono raccolte a mano e selezionate per garantire che solo i frutti migliori siano utilizzati nel processo di vinificazione. La fermentazione avviene in tini di acciaio inossidabile e cemento a temperatura controllata, consentendo un controllo preciso sull'estrazione di sapori e tannini.
I vini vengono poi affinati in botti di rovere francese per 18-24 mesi, con circa il 70% di rovere nuovo utilizzato ogni anno. Questo processo di invecchiamento esalta la complessità e la profondità dei vini, permettendo ai tannini di ammorbidirsi e ai sapori di integrarsi armoniosamente. Il risultato è un vino potente e raffinato, capace di sviluppare maggiore complessità e sfumature nel tempo.

